Rinnovabili: Francesco Starace al convegno Enel

Published on mercoledì, 6 dicembre 2017

“Le fonti di energia rinnovabili sono diventate molto competitive, con costi di generazione in caduta veloce e in progressiva erosione di tutta la competitività delle fonti convenzionali (o termiche)”

– Francesco Starace, Enel CEO

Il Presidente Gentiloni ha invece sottolineato come “lo sviluppo dell'energia rinnovabile è importante per tutta la nostra economia, apre grandi opportunità in Italia e in Europa e porta un significativo aumento di posti di lavoro”.

L’AD di Enel ha evidenziato inoltre come lo sviluppo tecnologico giochi un ruolo fondamentale per essere competitivi a livello globale come dimostrano i risultati ottenuti da Enel Green Power: “Il principale player al mondo, con il record stabilito nel 2016 di 2mila megawatt installati in un anno che, per il 2017, supereranno i 2.500 megawatt, un patrimonio di rinnovabili che molte grandi aziende accumulano in tanti anni”.

La sfida ora è rappresentata dalla digitalizzazione che secondo Starace è una “condizione necessaria per continuare a sfruttare la competitività di queste tecnologie”. Nel Piano Strategico 2018-2020 il gruppo ha previsto investimenti per 5,3 miliardi per la digitalizzazione di asset tecnologici (rete e impianti), le attività e i processi. Francesco Starace ha poi anticipato "una seconda grande ondata di investimenti" a livello globale. Anche l’Italia ne sarà coinvolta ed Enel è pronta a coglierne le opportunità. In questo modo sarà possibile realizzare il passaggio alle “rinnovabili moderne, cioè non incentivate” e il gruppo potrà ricominciare a investire in Italia, come ha dichiarato l’AD citando in merito anche la Strategia energetica nazionale, presentata lo scorso mese dall’esecutivo.

Processi da cui il sistema-Paese non può che trarne giovamento: “Man mano che si decarbonizza, il costo dell’elettricità scende e si stabilizza, non essendo volatile come per gli idrocarburi – ha detto in conclusione Francesco Starace – Così i trasporti, il riscaldamento e una serie di processi industriali diventano più prevedibili, meno inquinanti e più convenienti”.

 

Redazione Enel