Eurelectric: il discorso di Francesco Starace

Published on venerdì, 9 febbraio 2018

“Il rebranding di Eurelectric riflette la profonda evoluzione del settore e il nostro impegno nell’incentivare il processo di transizione energetica”

– Francesco Starace, Enel CEO

Il documento impegna le circa 3.500 realtà rappresentate da Eurelectric a unire le forze per un obiettivo comune: ripulire il sistema energetico europeo puntando su elettrificazione e rinnovabili. Francesco Starace ha sottolineato al vicepresidente della Commissione UE, con delega all'Unione energetica, Maros Sefcovic che “transizione è la parola chiave”, sottolineando come l’obiettivo sia di aprire a un futuro dell'energia europea pienamente sostenibile e, allo stesso tempo, di portare ulteriore valore ai consumatori e quindi alla società.

Per farlo Eurelectric ha individuato cinque strade. Primo punto, investire in strategie per favorire energia verde e ridurre le emissioni, favorendo la transizione. Bisognerebbe arrivare a essere "neutrali" a livello di CO2 "ben prima" del 2050, ha ripetuto Francesco Starace. Secondo, rendere il sistema energetico più reattivo, resiliente ed efficiente incentivandone la trasformazione. Terzo, accelerare la transizione energetica anche negli altri settori economici. Quarto, incorporare la sostenibilità nella catena del valore, “in tutte le parti”. E infine innovare individuando nuovi modelli di business all'avanguardia e sviluppando tecnologie innovative.

L'elettrificazione progressiva e la decarbonizzazione del consumo energetico in Europa rappresentano due grandi opportunità per il settore dell’elettricità, ha fatto notare Francesco Starace, ma per raggiungere degli obiettivi così alti e ambiziosi, occorre avere il supporto dei responsabili politici: “Per fare investimenti a lungo termine serve un ambiente stabile. A loro il compito di crearne le condizioni”.

Redazione Enel