Francesco Starace al Politecnico di Torino

Published on lunedì, 26 marzo 2018

“Lo sforzo di sostenibilità che facciamo in Enel va in due direzioni: spiegare la transizione e il ruolo di ognuno in questo e portare energia elettrica e la capacità di comprensione dei fenomeni elettrici in quelle parti del mondo dove ancora non ci sono”

– Francesco Starace, Enel CEO

Di fronte a studenti di Licei e Istituti Tecnici di Torino e agli universitari del Politecnico, Francesco Starace ha delineato il panorama energetico attuale, concentrandosi in particolare sulle sfide da affrontare nei prossimi anni. L’AD ha posto l’attenzione sulla profonda trasformazione che vive oggi il settore, individuando quattro trend principali. Innanzitutto la crescente urbanizzazione che porterà nel 2050 circa 6,3 miliardi di persone a vivere nelle città. Poi Francesco Starace ha citato la decarbonizzazione, che procede a gonfie vele con oltre 175 GW di nuova capacità rinnovabile installata nel 2017: l’obiettivo è arrivare a triplicare nel 2040 la penetrazione delle rinnovabili nella generazione elettrica raggiungendo il 60% a livello mondiale.

Da segnalare anche l’elettrificazione dei trasporti, che per l’AD: “Regala performance migliori sia in termini di emissioni di CO2 sia in termini di inquinanti locali che vengono annullati”. E anche in questo ambito le prospettive sembrano buone: nel 2040 si prevede il superamento della vendita di veicoli elettrici su quelli a combustione interna. Infine, la crescita della domanda energetica: “Nel corso dei prossimi 25 anni il consumo di elettricità continuerà a crescere di oltre il 50%, guidato dall’aumento di popolazione e dall’elettrificazione dei consumi finali”. A dimostrazione di ciò, Francesco Starace ha riportato alcuni dati relativi agli investimenti in tecnologie digitali, che nel periodo 2014-16 sono cresciuti del 20% annuo, superando quelli in generazione elettrica a gas a livello globale. Proseguendo nel suo intervento, l’AD ha fatto poi notare come le nuove tecnologie modifichino i comportamenti dei consumatori rendendo necessaria l’individuazione di nuovi modelli di business, come sta già facendo Enel.

Infine, Francesco Starace ha risposto alle domande del pubblico ribadendo ulteriormente come l’impegno di Enel per la sostenibilità vada in due direzioni: non solo la diffusione sempre più massiccia di una cultura della transizione energetica, ma anche l’impegno nel “portare l’energia elettrica e la capacità di comprendere i fenomeni elettrici in quelle parti del mondo dove ancora non ci sono”.

Redazione Enel