CONI: la lezione di Starace sullo sport

Published on giovedì, 25 ottobre 2018

“Lo sport è un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”

– Francesco Starace, Enel CEO

Parlare di sport qui dentro è un problema perché siete tutti più esperti di me” ha detto Francesco Starace rivolgendosi a una platea composta da Presidenti e Segretari Federali, dirigenti, atleti, studenti e altri esponenti del mondo sportivo. L’AD si è quindi focalizzato sulla tecnologia affermando che non è possibile “dirigere la sua evoluzione” ma al contrario “ha una sua dinamica” che non è possibile influenzare. “Nel mondo, la gente va via dalle campagne e va a vivere nelle città, in quelli che diventeranno agglomerati urbani da 20-40 milioni di persone” ha ricordato Starace. In questo contesto “lo sport è uno dei principali veicoli con cui cerchiamo di tornare alla nostra personale natura umana” ha fatto notare l’AD sottolineandone ulteriormente il valore: “Aiuta a capirci molto più e molto più profondamente, a conoscere i nostri limiti ed i nostri talenti”.

Ma lo sport spesso è anche competizione: “Grazie alla tecnologia ci permette di competere con noi stessi o con persone lontane”. Nella sua analisi Francesco Starace rileva poi come un’altra dimensione dello sport destinata a crescere prossimamente sia “quella del rapporto con la natura e le leggi naturali, come ad esempio l’attenzione a non sprecare l’energia”. Infine l’AD ha invitato a riflettere sul valore dello sport anche da un’altra ottica: “È una delle poche cose che ci consentono di viaggiare nel tempo: possiamo confrontarci con noi stessi nel passato o nel futuro grazie ad una combinazione tra tecnologia e i materiali”. Insomma, per Francesco Starace lo sport può considerarsi “un formidabile strumento di conoscenza ed un dono che va coltivato il più possibile”.

Al termine della lezione il Presidente Giovanni Malagò ha donato all’AD di Enel la medaglia celebrativa di Roma ’60 evidenziando come il suo intervento al CONI sia “per noi motivo di grande orgoglio”.

Redazione Enel