SPIEF2019: la partecipazione di Starace

Published on lunedì, 10 giugno 2019

“Per adattarsi all’economia delle piattaforme si deve puntare su digitalizzazione e full cloud in modo da accedere a un mondo di opportunità”

– Francesco Starace, Enel CEO

Tra le aziende inserite nella lista delle “Top 500” da Standard & Poor’s, nei prossimi cinque anni le piattaforme digitali saranno il 5% del totale e rappresenteranno il 50% dei profitti netti. L’economia digitale è dunque già realtà, con concrete prospettive di crescita in futuro. È quanto emerso nel corso della tavola rotonda intitolata “A Strategic Pathway for Energy Companies in the Platform Economy”. L’AD ha spiegato come da anni Enel abbia deciso di puntare sulla digitalizzazione, in quanto fattore di crescita indispensabile per le utilities: lo dimostra, ad esempio, l’installazione tra il 2001 e il 2005 di 32 milioni di contatori elettronici, un primato a livello mondiale. Francesco Starace ha inoltre sottolineato come anche il consumatore tragga benefici da questo processo. Basti pensare agli smart meter di seconda generazione, che attraverso lo scambio di informazioni bidirezionale, consente agli elettrodomestici dei clienti di ricevere in tempo reale le previsioni sul costo dell’elettricità nelle ore successive e quindi di essere programmati per entrare in funzione quando è più conveniente.

Per adattarsi alla Platform Economy, occorre dunque puntare su digitalizzazione, ma non solo. L’AD di Enel ha evidenziato anche come sia altrettanto necessario guardare al modello cloud. Oggi infatti il Gruppo, al termine di un percorso durato tre anni, è diventato “full cloud”; un risultato, come ha affermato Francesco Starace, che apre “un mondo di opportunità”. La digitalizzazione può essere quindi considerata a tutti gli effetti una delle grandi innovazioni del nostro tempo, fondamentale anche per favorire la transizione energetica e incentivare lo sviluppo sostenibile.

Redazione Enel