Piano 2020-2022: Class Cnbc intervista Starace

Published on venerdì, 6 dicembre 2019

“La sostenibilità resta il fattore vincente. Il piano si basa sul modello di business sostenibile, in linea con i due trend globali che stanno cambiando l'intero settore dell'energia: la decarbonizzazione e l'elettrificazione”

– Francesco Starace, Enel CEO

Nell’intervista Francesco Starace parla anche dell’impegno di Enel per la mobilità elettrica. È vero che il nostro Paese sta andando a rilento in questo ambito? “Se andiamo a vedere i punti di ricarica pubblici creati in Italia in questi ultimi due anni, è forse il Paese che in Europa ha fatto di più” ha affermato l’AD evidenziando come, per quanto persista “un ritardo da colmare”, occorra abbandonare “questo complesso”. Il Gruppo prevede quindi di arrivare quasi a decuplicare il numero di punti di ricarica pubblici e privati per la mobilità elettrica: entro fine piano saranno 736 mila.  “La domanda è se sono sufficienti. Al momento ci sono poche macchine, ma per il futuro bisogna vedere quanto velocemente l'auto elettrica si diffonderà” ha specificato Francesco Starace, facendo notare come ad ogni modo Enel sia preparata ad affrontare questa sfida: “Abbiamo capito come funziona, abbiamo rapporti con tutte le case automobilistiche, conosciamo i loro piani, capiamo le difficoltà che stanno attraversando per portare avanti questo cambiamento”.

Obiettivo del Gruppo è dare vita a un'infrastruttura in grado di “accompagnare l'evoluzione inevitabile e la tecnologia sulla quale si fonda”. Un’evoluzione che per qualche anno farà parte della nostra esistenza: “Siamo pronti, tutto questo non ci preoccupa. Abbiamo già messo giù abbastanza colonnine, siamo a metà del viaggio. Nel 2021-2022 saremo pronti con la prima infrastruttura per prendere 2-3 milioni di macchine”. E, come ribadito infine da Francesco Starace, “di lì in avanti cambierà tutto”. 

Per maggiori informazioni:

http://video.milanofinanza.it/classcnbc/notizie-commenti/Il-piano-Enel-parla-Starace-91140/

Redazione Enel