Il 2019 di Enel: Francesco Starace illustra i risultati

Published on venerdì, 20 marzo 2020

“Enel nel 2019 ha dimostrato di essere un’azienda finanziariamente solida”

– Francesco Starace, Enel CEO

Enel continuerà dunque a corrispondere quello più elevato tra un dividendo del 70% sull'utile netto ordinario consolidato e un dividendo per azione minimo garantito, come ribadito da Francesco Starace che ha inoltre sottolineato come non si prevedano impatti significativi dell'emergenza coronavirus sui risultati del 2020: “L'evoluzione della situazione è attentamente monitorata e verrà data comunicazione di ogni variazione rilevante”.  E per quanto riguarda le possibili conseguenze della pandemia, Enel ha messo in atto una serie di misure preventive per garantire la piena operatività e continuità di servizio in tutti i Paesi in cui è presente. “Le nostre persone, la nostra gente e la nostra struttura sono pronte per fronteggiare la crisi” ha evidenziato l’AD spiegando come molte attività siano garantite grazie ad un elevato livello di digitalizzazione dei processi e facendo leva sullo smart working per oltre 35 mila dipendenti nel mondo (14.700 in Italia, 6.300 in Spagna e 14.300 nel resto del mondo): una percentuale che dal 4% precedente alla crisi sanitaria è arrivata al 52% dopo lo scoppio dell'epidemia.

 

Sono state attivate al contempo misure a protezione dei dipendenti e richiesta la stessa policy anche alle società esterne. Per fronteggiare il Covid-19 è stata poi istituita anche una task force globale e solo in Italia sono state create 17 task force a carattere locale. Francesco Starace ha sottolineato come la crisi che stiamo vivendo è destinata a generare profondi cambiamenti; tra questi, l’AD ha fatto notare come l’emergenza contribuirà a imprimere “una incredibile accelerazione della digitalizzazione”. Il 2019, al di là dei risultati, sarà ricordato anche per uno storico sorpasso: la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dell'Enel, con 110 Terawattora, ha infatti superato per la prima volta quella “termica”, a 103. Nel mondo il gruppo Enel ha ormai una produzione a «zero emissioni» pari al 55% di quella totale, una quota destinata a crescere ulteriormente.

 

 

Redazione Enel