Francesco Starace: lo studio “Circular Europe”

Published on venerdì, 11 settembre 2020

“Puntare allo sviluppo di un’Economia Circolare rappresenta una straordinaria opportunità per rendere l’Europa più competitiva, modernizzandone l’economia, rivitalizzando l’industria e creando al contempo occupazione attraverso una crescita sostenibile e duratura”

– Francesco Starace, Enel CEO

Qualche numero: nell’Unione Europea, l’Economia Circolare è correlata a 300-380 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, 90-110 miliardi di euro di investimenti e fino a 2,5 milioni di posti di lavoro nel 2018. Lo studio rileva come oggi l’Europa mostri risultati eterogenei in termini di transizione verso l’Economia Circolare: il livello di sviluppo per l’Italia e la Spagna è medio-alto, mentre la Romania si colloca agli ultimi posti della classifica. Ma negli ultimi cinque anni, arco temporale di riferimento per lo studio, quella a mostrare il miglioramento più elevato è proprio la Romania: la Spagna registra un progresso intermedio mentre l’Italia si è mossa più lentamente nella transizione verso un modello circolare.

 

Nel suo intervento l’AD ha quindi invitato a una maggior attenzione, anche da parte della politica, sui temi della circolarità. “In questo contesto, la crescente penetrazione delle fonti rinnovabili, unitamente al maggiore ricorso al vettore elettrico nei consumi finali, è in grado di amplificare le opportunità derivanti dall’Economia Circolare e rappresenta il modo più efficiente per decarbonizzare l’economia e la società in cui viviamo”, ha evidenziato infine Francesco Starace rimarcandone il valore.

 

 

Redazione Enel