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I leader mondiali sui rischi economici legati al clima

I CEO di tutto il mondo uniti contro i rischi climatici
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27 membri della Alliance of CEO Climate Leaders, convocati in occasione del World Economic Forum, hanno sostenuto con forza le linee guida avanzate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD), ideata dal Financial Stability Board.

Una scelta che rappresenta un importante passo verso la realizzazione dell’impegno preso con l’accordo di Parigi, ovvero mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2° C.  Tale sostegno, infatti, garantirà una migliore valutazione della stabilità finanziaria e, allo stesso tempo, aiuterà nella transizione verso un’economia low-carbon.

L’effettiva adesione alle linee guida incoraggerebbe tutte le società a rendere pubblico l’impatto del cambiamento climatico sulle proprie attività imprenditoriali. In questo modo, gli investitori e le istituzioni finanziarie potranno basarsi su un medesimo flusso di dati e informazioni per instaurare un dialogo legato alle ripercussioni dei cambiamenti climatici e sostenere eventuali investimenti. Tali informazioni evidenzieranno i rischi e le implicazioni che derivano dal fenomeno, nonché quelli che potrebbero emergere dal non agire – dando una maggiore visibilità a come le società stanno gestendo tali rischi. Oltre a questo, le informazioni saranno funzionali alla delineazione delle opportunità di business connesse allo sviluppo di un’economia low-carbon.

L’obiettivo dei leader è invitare il G20 ad accettare formalmente le linee guida del TCFD: questo sarebbe infatti un forte segnale di trasparenza e un punto di partenza per lo sviluppo di strategie e operazioni sul breve e sul medio-lungo termine. Aderendo alle linee guida del TCFD, gli Amministratori Delegati potranno supportare l’effettiva messa in atto delle sue indicazioni. Oltre a questo, i leader hanno identificato un numero di aree specifiche per l’attuazione effettiva delle linee guida: il board di una società dovrebbe avere la funzione di gestire i rischi a lungo termine come il cambiamento climatico; sviluppare e standardizzare la diffusione delle informazioni; sviluppare strumenti per il monitoraggio e l’analisi della qualità dei dati.

Gli Amministratori Delegati hanno preso coscienza del fatto che tale scelta non è l’unico meccanismo di cui abbiamo bisogno per fare in modo che vengano rispettati i punti discussi nell’accordo di Parigi. A questi si devono necessariamente accompagnare altri accorgimenti – ad esempio, la definizione del prezzo del carbone, nonché l’annullamento delle sovvenzioni sui combustibili fossili – che siano propedeutici a un cambio della strategia degli investimenti a favore di attività e assets connessi al climate smart. Ciononostante, porre l’attenzione sui rischi finanziari legati al cambiamento climatico rappresenta un punto di partenza nell’attivazione di dialoghi costruttivi tra investitori e società su aspetti di rilevanza per le loro attività.

I leader delle più importanti società sostengono con forza le linee guida del TCFD e incoraggiano tutte le aziende a fare lo stesso. 

 

WeForum Press – Global CEOs call for greater disclosure of climate risks

WeForum Agenda - Global CEOs call for greater disclosure of climate risks and opportunities

 

Redazione Enel

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