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L’articolo di Francesco Starace su Il Messaggero

In un editoriale pubblicato su “Il Messagero”, Starace fa il punto sulla mobilità elettrica.
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La mobilità elettrica fino a pochi anni fa era “poco più di un’idea”, oggi è sempre più realtà. Inizia con questa considerazione l’editoriale per la rubrica “Motori” de Il Messaggero dell’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace. La transizione dalla mobilità tradizionale a quella elettrica è la naturale conseguenza dell’evoluzione tecnologica e industriale che sta vivendo il mondo dell’energia: il crescente impiego di fonti rinnovabili e l’adozione di strategie orientate alla sostenibilità hanno portato a modificare “il modo di consumare e vivere l’energia”.

Il futuro della mobilità è già alle porte: impareremo presto a spostarci con modalità completamente nuove

Francesco Starace, Enel CEO

Una prospettiva in cui l’innovazione tecnologica gioca un ruolo-chiave: secondo Francesco Starace è il motore di questo cambiamento, incentivato anche dal “contesto sfidante” che rende quanto mai necessario coniugare il crescente fabbisogno di energia con la lotta all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. “Ora che emerge sempre più chiara l’esigenza di una mobilità pulita e sostenibile, il vettore elettrico ha potenzialità grandissime - afferma l’AD evidenziando come in esso si esprima in maniera efficace il paradigma - innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e centralità del consumatore”.

Quella che apporterà la mobilità elettrica è per Francesco Starace “una rivoluzione radicale” in un settore, quello dei trasporti, che a livello europeo risulta l’unico negli ultimi decenni ad aver conosciuto un aumento delle emissioni: la e-mobility consente infatti di azzerare le emissioni di inquinanti locali, particolarmente nocive per la salute delle persone, e contribuisce significativamente a ridurre l’inquinamento acustico, abbattendo drasticamente anche le emissioni di CO2 responsabili del surriscaldamento globale.

Nella mobilità elettrica vediamo lo stesso potenziale di innovazione, sostenibilità e efficienza che le rinnovabili mostravano dieci anni fa. Per questo, abbiamo deciso di accettare la sfida per lo sviluppo della mobilità elettrica” prosegue Francesco Starace nell’articolo, sottolineando l’impegno di Enel attraverso il lancio del Piano Nazionale per la realizzazione di una rete capillare di infrastrutture di ricarica pubbliche. Presentato lo scorso novembre, il programma prevede l’installazione di circa 7mila colonnine di ricarica entro il 2020 (nel 2022 arriveranno a 14mila) per un investimento complessivo tra i 100 e i 300 milioni di euro.

Sempre in questa ottica, l’AD ha ricordato anche la partnership con Formula E: un’ulteriore opportunità per Enel di promuovere la mobilità sostenibile e lavorare all’individuazione di soluzioni tecnologiche avanzate: in Italia la prima gara si è corsa tra le strade di Roma lo scorso 14 aprile. Francesco Starace chiude il suo approfondimento con un invito: “La tecnologia corre più rapidamente delle nostre previsioni: lasciamoci sorprendere”.

Per leggere l’approfondimento dell’AD Francesco Starace:

https://motori.ilmessaggero.it/motorsport/francesco_starace_enel_ad_futuro_elettrico_non_solo_vetture-3665160.html

Redazione Enel

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