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Electrify 2030: Starace al Forum Ambrosetti

L’AD Starace interviene in occasione della presentazione dello studio “Electrify 2030”
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È stato presentato a Cernobbio, in occasione del Forum The European House - Ambrosetti, lo studio “Electrify 2030” realizzato in collaborazione con Enel X e con la Fondazione Centro Studi Enel, in qualità di partner scientifico. Tra gli interventi anche quello dell’AD del Gruppo Francesco Starace che ha evidenziato come attualmente il settore energetico stia vivendo “un periodo di profonda trasformazione, influenzato dal progresso tecnologico che sta rivoluzionando il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo energia”.

La progressiva penetrazione del vettore elettrico permetterà non solo di decarbonizzare i settori più inquinanti dell’economia, ma anche di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione

Francesco Starace, Enel CEO

In questo scenario l’elettrificazione avrà sempre più un ruolo chiave: oltre ad agevolare la riduzione delle emissioni di CO2 e a mitigare l’impatto complessivo delle attività umane sull’ambiente, fa anche da motore per l’innovazione, l’efficienza industriale e la creazione di nuova occupazione. Basti pensare all’e-mobility e a tecnologie innovative come le luci a LED e le pompe di calore o ai sistemi elettrochimici di accumulo e quelli di gestione dell’energia. Richiamando i dati citati nello studio, Francesco Starace ha fatto notare come il calo del costo delle energie rinnovabili porti a una riduzione del prezzo dell’elettricità: “Sempre più sostenibile ed economica, è destinata a diventare la principale fonte di energia nei consumi finali”.

Dunque, in quanto fattore abilitante di sostenibilità, resilienza e sviluppo economico per il Paese, l’elettricità si configura come vettore energetico del futuro. Francesco Starace ne è sicuro e lo ha ribadito anche al termine del suo intervento: “A fronte di una generazione sempre più rinnovabile la progressiva penetrazione del vettore elettrico permetterà non solo di decarbonizzare i settori più inquinanti dell’economia, ma anche di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione”. L’Italia, che attualmente raggiunge un livello di elettrificazione pari al 21% (da intendersi come quota sul consumo energetico totale coperta dal vettore elettrico) potrebbe entro il 2030 arrivare a una percentuale compresa tra il 24% e il 30%: i settori con maggiore potenziale di crescita sono i trasporti, gli edifici e l’industria.

Redazione Enel

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