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WEF: Francesco Starace al meeting di Davos

L’intervento dell’AD di Enel, Francesco Starace, al World Economic Forum
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Ottenere sistemi energetici sostenibili, sicuri e affidabili riuscendo al contempo a mantenere il riscaldamento globale sotto i livelli di rischio. L’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace ha affrontato la questione a Davos, in Svizzera, in occasione del meeting annuale del World Economic Forum (WEF) che si è tenuto dal 22 al 25 gennaio. In agenda quest’anno il tema del climate change, problema che riguarda l’intero pianeta e che per essere affrontato richiede l’impegno congiunto di tutti i Paesi e degli enti in campo, perché, come emerge dal meeting, solo insieme si può vincere questa partita. La chiave individuata dal WEF è nella valorizzazione di tutte le opportunità generate dalla quarta rivoluzione industriale in atto: la “globalizzazione 4.0”. 

Già oggi si può decarbonizzare. Non serve aspettare nuove scoperte tecnologiche: basta semplicemente promuovere sempre più l'utilizzo di quelle che abbiamo già a nostra disposizione

Francesco Starace, Enel CEO

È infatti avvalendosi delle innovazioni tecnologiche, grazie anche a una continua diffusione e al loro impatto a livello globale, che si può contrastare significativamente il climate change. E in questo il settore energetico può dare un grande contributo, come ha sottolineato l’AD Francesco Starace intervenendo durante il panel intitolato “Realizing the Energy Transition”. Un’occasione di confronto per riflettere sulle grandi potenzialità del settore energetico e farne emergere il valore per la riduzione delle emissioni di gas serra.

L’elettrificazione dell’industria, le fonti rinnovabili, la mobilità elettrica, la digitalizzazione delle reti: le tecnologie per incentivare la decarbonizzazione sono già a nostra disposizione. “Non serve attendere oltre” ha sottolineato Francesco Starace spiegando come la tecnologia e i progressi raggiunti dalla scienza dei materiali stiano rivoluzionando l’industria energetica, rendendo le rinnovabili una fonte di energia sempre più disponibile e conveniente. E oltre a portare i prezzi dell’elettricità a essere più competitivi e stabili, ne agevola progressivamente anche la decarbonizzazione. Per questo Enel continuerà a investire nelle installazioni di energie rinnovabili, un “fronte su cui registriamo forte domanda da parte dei clienti e continueremo sicuramente a farlo” ha ribadito l’AD in un’intervista a Class CNBC.

Non a caso il WEF ha selezionato come “member initiative” “Melilla Second Life”, progetto del gruppo guidato da Francesco Starace: esempio di economia circolare, è stato realizzato da Enel nella centrale elettrica di Endesa a Melilla, città autonoma della Spagna situata sulla costa del Marocco. Si tratta di un impianto di storage pionieristico, basato sul riutilizzo delle batterie, che garantirà la sicurezza dell'approvvigionamento energetico all'enclave spagnolo sulla costa africana, il cui sistema elettrico non è collegato a una rete di distribuzione nazionale. È nell’efficace integrazione tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed economia circolare la forza del progetto: un modello di eccellenza tecnologica, riconosciuto anche dal WEF.

Redazione Enel

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