• {{searchSuggestions.title}}

Enel - Ministero Giustizia: l’intesa secondo Starace

Starace: Enel e Ministero della Giustizia insieme per valorizzare il lavoro penitenziario
{{item.title}}

Un programma formativo qualificante per far acquisire a detenuti competenze spendibili nel mondo del lavoro: “Mi riscatto per il futuro”. E’ il progetto lanciato da Enel in collaborazione con il Ministero della Giustizia con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il lavoro penitenziario. Lo scorso dicembre l’Amministratore Delegato Francesco Starace e il Ministro Alfonso Bonafede hanno sottoscritto il Protocollo d’intesa che prevede l’attivazione all’interno di istituti penitenziari di una serie di percorsi formativi, modulari e flessibili per contenuti e durata, funzionali a favorire il recupero e l’acquisizione di abilità e competenze individuali e a individuare possibili inserimenti lavorativi professionalizzanti per i detenuti.

Siamo particolarmente orgogliosi di aver sottoscritto un accordo che permetta un più rapido abbandono della ‘zona grigia’, quella tra l’uscita dal carcere e il reinserimento nella società civile, favorendo l'ingresso dei detenuti nel mondo del lavoro per ridurre il rischio di incorrere negli stessi errori del passato” ha sottolineato in merito l’AD Francesco Starace, ricordando come l’obiettivo sia anche quello di proporre una formazione professionale in linea con la rapida evoluzione del mondo del lavoro. In base a quanto contemplato nel Protocollo, saranno poi sviluppati ulteriori progetti congiunti, anche in campo internazionale, con l’avvio di una collaborazione nell’ambito del progetto di implementazione del lavoro di pubblica utilità nel sistema penitenziario di Città del Messico. 

I progetti che saranno sviluppati grazie al protocollo confermano l’impegno che Enel si è assunta per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

Francesco Starace, Enel CEO

Non solo. Si lavorerà all’incremento di ulteriori azioni mirate a rendere più sostenibili le strutture penitenziarie attraverso soluzioni di efficientamento energetico e lo sviluppo di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Progetti, come evidenzia Francesco Starace, che “confermano l’impegno che Enel si è assunta per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite; in particolare per una crescita e una istruzione eque e inclusive”.

Redazione Enel 

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy. Accetta e chiudi