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Starace: Enel nella lista A di CDP per la sostenibilità

Francesco Starace: Enel riconosciuta per gestione e trasparenza
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L’inclusione di Enel nella “Lista A” per il cambiamento climatico pubblicata da CDP rappresenta “il riconoscimento del nostro impegno attivo per contrastare il cambiamento climatico promuovendo la decarbonizzazione dei sistemi di produzione di energia, contribuendo al contempo alla diminuzione delle emissioni in altri settori grazie all’elettrificazione della domanda di energia”. È l’Amministratore Delegato Francesco Starace a sottolinearlo commentando l’ennesimo traguardo raggiunto dal Gruppo sul fronte della sostenibilità. 

La scelta di passare a un modello di business sostenibile e integrato ha consentito a Enel di posizionarsi come leader nella transizione verso un’economia senza emissioni

Francesco Starace, Enel CEO

CDP, organizzazione globale non-profit indipendente, mette a disposizione di aziende, Paesi, regioni e città una piattaforma per la valutazione delle performance nella lotta contro il cambiamento climatico. In base ai report 2019 sul clima di CDP, Enel è stata inserita tra le aziende nella “Lista A” per i risultati conseguiti in relazione a gestione e trasparenza delle tematiche sul clima sia a livello di Consiglio di Amministrazione che di Dirigenza. L’ente ha inoltre riconosciuto al Gruppo guidato da Francesco Starace il merito di aver intrapreso molteplici iniziative con l’obiettivo di contenere i rischi climatici e promuovere la decarbonizzazione attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili, dismettendo gradualmente la propria capacità termoelettrica.

 

La scelta strategica che abbiamo fatto nel 2015 di passare a un modello di business sostenibile e integrato ha consentito a Enel di posizionarsi come leader nella transizione verso un’economia senza emissioni, per essere preparata al meglio alle sfide del cambiamento climatico” ha evidenziato inoltre l’AD Francesco Starace, ricordando come nel 2019 Enel si sia data l’obiettivo di ridurre del 70% entro il 2030 le proprie emissioni dirette di gas a effetto serra per kWh rispetto al 2017. Per farlo, il Gruppo ha in programma entro il 2022 lo sviluppo di 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile, oltre a ridurre la produzione di carbone del 74% rispetto al 2018. Non solo: Enel, che nella realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite ha stanziato una quota pari a circa il 95% degli investimenti complessi, ha annunciato che destinerà oltre il 50% (14,4 miliardi di euro) della propria spesa capex totale per la decarbonizzazione. Il Gruppo punta così a decarbonizzare interamente il proprio mix tecnologico entro il 2050.

 

Redazione Enel

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