• {{searchSuggestions.title}}

Starace: il report Enel-Symbola sull'innovazione

“100 Italian robotics and automation stories”: il commento di Starace
{{item.title}}

Enel, insieme a Fondazione Symbola, continua a dar voce allo spirito innovatore d’Italia. È stato presentato lo scorso 5 febbraio a Roma dall’Amministratore Delegato Francesco Starace insieme a Ermete Realacci, Presidente di Symbola, il Rapporto sull’innovazione Made in Italy “100 Italian robotics and automation stories”. Dal Nord al Sud, cento storie di nuove tecnologie progettate per migliorare la vita delle persone nelle loro attività quotidiane e applicabili in diversi ambiti: la sanità, l’industria, la ricerca, per citarne solo alcuni.

Insieme a Symbola vogliamo valorizzare il prezioso patrimonio di eccellenze del nostro Paese, mettendo in luce storie di successo, spesso poco conosciute, e di talento, non sempre riconosciuto, che contribuiscono al progresso attraverso soluzioni a misura d’uomo” ha commentato in merito l’AD Francesco Starace. Da qui l’idea di “rappresentare questa eccellenza attraverso uno studio sintetico e puntuale” che si fonda su due pilastri: tecnologia e ricerca.

Insieme a Symbola vogliamo valorizzare il prezioso patrimonio di eccellenze del nostro Paese, mettendo in luce storie di successo, spesso poco conosciute, e di talento, non sempre riconosciuto, che contribuiscono al progresso attraverso soluzioni a misura d’uomo

Francesco Starace, Enel CEO

Il report “raccoglie cento esempi virtuosi di aziende che operano nel settore della robotica e dell’automazione Made in Italy: storie di ricercatori, mondo accademico e imprese che hanno la capacità di anticipare i tempi, testimoniando ancora una volta la competitività e l’avanguardia del sistema italiano in ambito internazionale”.

Come racconta lo studio, il comparto dei costruttori italiani di macchine utensili è destinato a diventare un’eccellenza. Sempre più presenti nelle attività di pulizia domestica, in quelle ludiche o anche nei servizi di assistenza, il numero di robot e automi impiegati è in netto aumento. A livello mondiale il mercato ha raggiunto il valore di 16,5 miliardi di dollari e solo nel 2018 sono state consegnate 422mila unità, con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente.

 

L’industria italiana è sesta per numero di robot industriali installati (69.142 unità nel 2018), preceduta da Cina, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti e Germania. Positivi anche i dati relativi alla ricerca sulla robotica: per numero di pubblicazioni scientifiche, oltre 10mila, l’Italia è sesta al mondo davanti a Francia, Canada, Corea del Sud e Spagna. Più nello specifico la filiera della robotica italiana annovera ben 104mila imprese, cresciute del 10% in cinque anni, con un totale di 429mila addetti.

 

Che l’Italia quindi sia uno dei Paesi leader nei campi della robotica e automazione, Francesco Starace lo ha ribadito anche in un’intervista rilasciata a margine della presentazione. “Il settore della robotica è legato alle sfide della nostra vita” ha spiegato l’AD richiamando, a titolo esemplificativo, le applicazioni della robotica in campo medicale. “Quindi ha un ruolo chiave anche nelle sfide legate alla transizione energetica” ha precisato ancora, illustrando una delle possibili applicazioni della robotica nel settore energetico a cui sta lavorando il Gruppo: le sperimentazioni legate ai pannelli fotovoltaici. “Siamo convinti che il nostro Paese, con le sue eccellenze e competenze, possa essere esempio di crescita sostenibile a livello globale dimostrando, in linea con il Manifesto di Assisi, che è possibile riportare la dimensione umana al centro del modello economico” ha evidenziato in conclusione l’AD Francesco Starace.

 

 

Redazione Enel

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy. Accetta e chiudi