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Starace: Enel e lo studio “Città circolari”

Starace: la circolarità favorisce l’ambiente, l’occupazione e servizi più competitivi
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Sostenibilità ambientale, inclusività sociale e competitività economica nelle città del futuro: seguire un approccio basato sull’economia circolare rappresenta “un’enorme opportunità” per ridisegnare i paesaggi urbani e arrivare in futuro a un netto miglioramento della qualità della vita. È quanto emerge dal terzo studio pubblicato da Enel sul tema: condotto dal Gruppo guidato da Francesco Starace insieme ad Arup, al Gruppo Intesa Sanpaolo e al Future Food Institute, il report “Città circolari - Le città di domani” evidenzia come il tessuto urbano generi oltre l’80% della produzione economica mondiale ma qui si giocano anche le sfide globali più critiche. In questo scenario, l’economia circolare può contribuire sotto il profilo ambientale fino al 45% all’impegno per la decarbonizzazione globale entro il 2050. Dal punto di vista sociale invece la circolarità contribuirà a creare occupazione: posti di lavoro meno sostituibili dall’automazione che richiedono nuove capacità e competenze. In riferimento invece all’economia, il modello circolare può garantire servizi più competitivi ai cittadini e per le imprese minori costi.

In quanto attore chiave nel campo dell'energia, vogliamo contribuire allo sviluppo di una visione urbana sostenibile per il futuro

Francesco Starace, Enel CEO

 “Molto prima che l'umanità potesse vedere il bagliore delle luci delle città dallo spazio, Parigi era chiamata la "Ville lumière", evidenziando la grande conquista che fu l'illuminazione pubblica ai tempi”, ha ricordato l’AD e DG Francesco Starace nel commentare lo studio. “Dall'invenzione dell'illuminazione pubblica abbiamo percorso molta strada e nelle nostre città utilizziamo sempre più energia, specialmente sotto forma di elettricità, per il lavoro e la vita quotidiana. L’elettricità è, e sarà sempre di più, la linfa vitale delle città grazie alla crescente elettrificazione”, ha quindi sottolineato l’AD, ribadendo il forte impegno di Enel nel contribuire “allo sviluppo di una visione urbana sostenibile per il futuro”. Il Gruppo, in quanto “attore chiave nel campo dell'energia”, gioca un ruolo fondamentale: da anni opera nel mondo “coniugando obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale” anche in relazione a “tutti i settori e gli elementi che compongono una città”.

 

Una visione oggi “ancora più urgente se consideriamo le difficoltà del periodo attuale” e che, come ribadito da Francesco Starace, “è implementata nei progetti di città circolari che stiamo realizzando nel mondo, i quali rappresentano un ulteriore contributo verso un futuro più sostenibile”. Lo attesta anche lo studio presentato lo scorso 24 settembre: nei Paesi in cui opera, Enel punta a coinvolgere tutti gli stakeholder rilevanti nella transizione verso la circolarità applicata alle città, promuovendo un approccio all'economia circolare basato su obiettivi e target chiari e con una governance non soltanto di tipo “top-down” ma anche “bottom-up”. Una prospettiva che interessa tutte le aree di business fondamentali.

 

 

Redazione Enel

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