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Idrogeno e Green Economy: l’intervento di Francesco Starace

L’AD di Enel Francesco Starace all’Online Talk di Rcs Academy 

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Impegnarsi per “rendere l'idrogeno verde una realtà e non un sogno”. È l’invito lanciato da Francesco Starace, intervistato lo scorso 25 marzo nell’ambito dell’Online Talk di Rcs Academy “Idrogeno e Green Economy. Strategie, Investimenti e Tecnologia”. Secondo l’AD e DG di Enel serviranno dieci anni affinché l’idrogeno possa diventare una realtà: i tempi sono questi ma “tutti stanno puntando lì e tra cinque anni si capirà già se ce la faremo”. Nel frattempo però è necessario far crescere il parco di rinnovabili in tutto il mondo perché “soltanto preparandoci in modo adeguato alla incredibile domanda che l'idrogeno verde stimolerà sulle rinnovabili saremo in grado di far decollare il tutto”. Il messaggio è chiaro: “Dobbiamo utilizzare i prossimi dieci anni per elettrificare tutto quello che è possibile con le energie rinnovabili. E poi prepararne ancora di più per quando arriverà l'idrogeno verde che ci servirà per decarbonizzare tutti i settori energetici in cui è necessario per dare una spallata alla nostra dipendenza da carbonio”.

Ma non basta: come ha spiegato Francesco Starace, bisogna anche renderlo economicamente conveniente. L’eccessivo costo di produzione costituisce infatti al momento il principale ostacolo. “L’energia necessaria per produrlo è tanta e ha un costo che è abbastanza raggiungibile, ma ci siamo quasi”, ha evidenziato in merito l’AD di Enel ribadendo che “se non ci sbrighiamo il tempo non aiuta”: la sfida è sostituire in dieci anni quello che abbiamo costruito in quaranta”.

L’Italia però è “uno dei Paesi più avanti nel campo delle energie rinnovabili, sia dal punto di vista quantitativo, sia dal punto di vista delle tecnologie”: sul fronte della transizione energetica, come precisato da Francesco Starace, ha fatto “salti quantici nel proprio territorio e con noi ha una leadership indiscussa a livello mondiale”.

“Con l'idrogeno verde, se diventerà economicamente una realtà, riusciremo a decarbonizzare acciaio, cemento e altri settori che dipendono dal combustibile fossile”

Francesco Starace, Enel CEO

Il nostro Paese ha quindi tutte le carte in regola per giocarsela: “Non ha carbone, non ha miniere, non ha nessuna filiera da perdere. Ce la può tranquillamente fare ma si deve concentrare sulle difficoltà che si autogenerano”, in particolare correlate alla burocrazia.

È una sfida sicuramente impegnativa e va affrontata anche nell’ottica di soddisfare al contempo “la crescente fame di energia di enormi parte del pianeta”, come ha ricordato Francesco Starace. Ma sarà proprio grazie all’idrogeno verde, se diventerà economicamente una realtà, che si potrà arrivare a “decarbonizzare acciaio, cemento e altri settori che dipendono dal combustibile fossile”.

 

Redazione Enel 

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