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Francesco Starace: Pnrr, Enel sostiene il Paese

Enel: Starace è intervenuto durante la presentazione del Rapporto Export 2021 di Sace

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Intravede “speranza e ottimismo per i prossimi anni” l’AD di Enel Francesco Starace, intervenuto lo scorso 14 settembre alla presentazione del Rapporto Export 2021 di Sace. Focalizzandosi sui risultati, l’AD ha parlato dell’importanza negli anni a venire di sfruttare al meglio le opportunità di un Pnrr che “ci offre la possibilità storica di fare alcune cose fondamentali per il lungo termine, recuperando il terreno perso e soprattutto imboccando una crescita diversa”.

È in quest’ottica che Enel con “grande sforzo e impegno” ha presentato iniziative che prevedono “potenziali investimenti di 26 miliardi in due dei sei pilastri del piano”, portando occupazione per circa “104.000 posti di lavoro e far salire il valore del Pil di circa 86 miliardi, circa tre volte e mezzo gli investimenti” previsti. Interventi definiti “fondamentali” da Francesco Starace per “trasformare la struttura industriale e aggiungere settori energetici e industriali andando a occupare spazi nuovi nella crescita energetica mondiale”. 

“Siamo a disposizione di chiunque voglia fare squadra con noi perché pensiamo che più siamo a spingere, tanto più riusciremo a far crescere la nostra economia”

Francesco Starace, Enel CEO

Dopo una prima fase nella quale l’Italia “ha fatto molto più di quanto ci si poteva attendere, diventando uno dei pochi Paesi europei che ha centrato gli obiettivi al 2020, grazie alla crescita impetuosa delle rinnovabili”. Ora “si apre un secondo periodo di almeno altri dieci anni con una grande ulteriore trasformazione, l’elettrificazione dei consumi energetici”.

E l’Italia potrà continuare a contare su Enel, come ha assicurato Francesco Starace: “Siamo a disposizione di chiunque voglia fare squadra con noi perché pensiamo che più siamo a spingere, tanto più riusciremo a far crescere la nostra economia” in modo “da non tornare ai livelli pre-Covid che non erano degni dell’Italia, ma arrivare a livelli di Paesi come gli Usa”.

Redazione Enel