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Francesco Starace: decarbonizzazione, la vision di Enel

Enel, completa decarbonizzazione entro il 2040, ma come muoversi? L’AD Francesco Starace illustra i piani

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L’annuncio è arrivato lo scorso novembre in occasione del Capital Markets Day: Enel anticipa di dieci anni l’obiettivo della completa decarbonizzazione del Gruppo, con il raggiungimento del 'Net Zero' entro il 2040. Indispensabile oggi accelerare: il cammino verso 'Net Zero', come ha sottolineato l’AD Francesco Starace, è in corso a livello mondiale e i processi di decarbonizzazione e di elettrificazione dell'economia globale sono cruciali per evitare le gravi conseguenze di un aumento delle temperature superiore a 1,5 gradi centigradi.

Negli ultimi dieci anni le rinnovabili sono diventate il trend dominante nella generazione di energia: in questo modo la decarbonizzazione ha potuto procedere a un ritmo più spedito. Il prossimo decennio sarà determinante inoltre per il conseguimento degli obiettivi fissati dall'Accordo di Parigi nel 2015: saranno anni caratterizzati “da crescenti interventi a favore dell'elettrificazione, attraverso la quale i clienti convertono gradualmente i propri consumi energetici verso l'elettricità, con miglioramenti a livello di spesa, efficienza, emissioni e stabilità dei prezzi”. Lo indicano anche diversi studi pubblicati di recente: il raggiungimento di obiettivi climatici ambiziosi richiede un’accelerazione dell'elettrificazione dei consumi energetici, unitamente a un impiego massiccio di energia a zero emissioni. In questa prospettiva, come ha ribadito Francesco Starace, i clienti saranno parte attiva nonché i principali beneficiari di tale processo.

“I processi di decarbonizzazione e di elettrificazione dell'economia globale sono cruciali per evitare le gravi conseguenze di un aumento delle temperature superiore a 1,5 gradi centigradi”

Francesco Starace, Enel CEO

Per avanzare “dal precedente decennio della scoperta dell’Energia rinnovabile all’attuale decennio dell’Elettrificazione” Enel mette in campo 170 miliardi di euro di investimenti diretti entro il 2030: l’attuazione del Piano strategico 2022-2024, presentato lo scorso novembre ai mercati finanziari e ai media, unitamente alla vision al 2030 rappresenta in quest’ottica “un punto di svolta”. In particolare, sul fronte della decarbonizzazione Enel prevede di investire direttamente un totale di circa 45 miliardi di euro nel periodo 2022-24, pari a un incremento del 12% rispetto al Piano precedente, mobilitando al contempo ulteriori 8 miliardi circa di euro provenienti da terzi nel quadro del modello di business di Stewardship. Inoltre, secondo le stime, il valore creato dal Gruppo per i clienti porterà a una riduzione fino al 40% della loro spesa energetica, parallelamente a un decremento fino all’80% della loro ’carbon footprint’ entro il 2030.

L’impegno si inserisce nel quadro più ampio della transizione energetica: Enel punta ad abbandonare la generazione a carbone entro il 2027 e quella a gas entro il 2040, sostituendo il portafoglio termoelettrico con nuova capacità rinnovabile oltre ad avvalersi dell'ibridazione delle rinnovabili con soluzioni di accumulo. Entro il 2040 dunque l’elettricità venduta sarà interamente prodotta da fonti rinnovabili ed il Gruppo cesserà l’attività di vendita retail di gas. Obiettivi sempre più sfidanti in risposta a necessità per cui è inammissibile perdere ulteriore tempo. L’unica soluzione è accelerare, intensificare gli sforzi: Enel guarda in questa direzione. Lo dice l’AD Francesco Starace. Lo dicono gli impegni concreti che il Gruppo si assume, a beneficio delle persone e del pianeta.

 

Redazione Enel