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Francesco Starace: Enel, il Piano Strategico 2023-2025

Francesco Starace ha parlato del futuro di Enel durante il Capital Markets Day 2022

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L’impegno sostenibile continuerà a collocarsi alla base della strategia di Enel: l’AD Francesco Starace lo ha confermato lo scorso 22 novembre in occasione del Capital Markets Day 2022. D’altronde che la sostenibilità continuerà ad essere “pienamente integrata nelle nostre decisioni”, per riprendere le parole dell’AD, lo conferma anche il Piano Strategico 2023-2025 presentato nel corso dell’evento: al centro transizione energetica, decarbonizzazione e digitalizzazione. Lo sguardo è proiettato al raggiungimento degli obiettivi net-zero al 2040, in anticipo di dieci anni rispetto a quanto previsto inizialmente.

Impossibile però non guardare anche al difficile contesto attuale in cui portare avanti strategia e traguardi prefissati: la pandemia, la crisi energetica, i conflitti geopolitici e le conseguenze del climate change impongono, secondo Francesco Starace, una necessaria accelerazione del processo di transizione energetica e digitalizzazione nonché la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento globali. Da qui ha preso forma il Piano Strategico 2023-2025 con cui Enel intende focalizzarsi su una filiera industriale sempre più integrata verso un’elettrificazione sostenibile, mai come oggi necessaria nei sistemi energetici globali: si punta quindi a soddisfare circa il 90% delle vendite a prezzo fisso con elettricità carbon-free nel 2025, a portare la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale e a digitalizzare circa l’80% dei clienti di rete.

“La sostenibilità, pienamente integrata nelle nostre decisioni, continua a collocarsi alla base della nostra strategia, facendo anche leva sull'accelerazione dell'elettrificazione in tutte le economie.”

- Francesco Starace, Enel CEO

Nei prossimi tre anni “ci concentreremo su modelli di business integrati, know-how digitale” ma anche su conseguire un riposizionamento strategico dei business e delle aree geografiche “che possano aggiungere valore nonostante le complessità dell’attuale scenario, attraverso una struttura più snella e indicatori finanziari più solidi”: l’ottica, come ha spiegato l’AD Francesco Starace, è di aumentare “la nostra resilienza di fronte a potenziali future persistenti turbolenze, oltre a posizionare la nostra creazione di valore in un percorso di ulteriore crescita, a vantaggio di tutti gli stakeholder e accelerando l'indipendenza energetica nei Paesi ‘core’”. In questa prospettiva, tra il 2023 e il 2025 saranno investiti complessivamente circa 37 miliardi di euro, di cui il 60% a sostegno della strategia commerciale integrata del Gruppo (generazione, clienti e servizi), e il 40% a favore delle reti, per sostenere il loro ruolo di abilitatori della transizione energetica.

Sono quattro dunque le direzioni in cui Enel guarderà principalmente nel prossimo triennio: un bilanciamento della domanda dei clienti e dell’offerta per ottimizzare il profilo di rischio/rendimento, la decarbonizzazione per assicurare competitività, sostenibilità e sicurezza, il rafforzamento, lo sviluppo e la digitalizzazione delle reti per abilitare la transizione e infine la razionalizzazione del portafoglio di business e delle aree geografiche. Risultati che potranno essere raggiunti grazie “alla grande competenza e motivazione dei colleghi del Gruppo Enel e all’assetto organizzativo basato sulle piattaforme digitali che abbiamo adottato”, ha sottolineato l’AD Francesco Starace: centrale continuerà ad essere l’impegno a favore della sostenibilità che il Gruppo porterà avanti “facendo leva anche sull’accelerazione dell’elettrificazione in tutte le economie”.

 

Redazione Enel