• {{searchSuggestions.title}}

Francesco Starace all’assemblea di Confagricoltura

L’ad di Enel Francesco Starace ha preso parte all’assemblea intitolata “Persone, agricoltura, ambiente”

{{item.title}}

Nel futuro della produzione energetica l’agricoltura potrà rivestire un ruolo molto importante: l’AD di Enel Francesco Starace lo ha spiegato lo scorso 14 dicembre intervenendo all’assemblea nazionale di Confagricoltura “Persone, agricoltura, ambiente” in programma a Roma, a Villa Aurelia. “In passato la produzione di energia era centralizzata. Si produceva non a caso in quelle che si chiamano 'centrali' e veniva distribuita attraverso un sistema di cavi elettrici. Il consumatore in questo scenario era un soggetto passivo. Adesso il consumatore, in particolare quello agricolo, ha spazi a disposizione e potrà sempre più svolgere un ruolo attivo nella produzione di energia, nel monitoraggio e gestione del suo consumo”.

Enel si inserisce in questo percorso con l’ambizione, per riprendere le parole dell’AD Francesco Starace, di “mettere a disposizione strumenti che rendano possibile, in un modo semplice, sicuro ed economicamente sostenibile l’utilizzo dell’agricoltura a fini energetici”: un impegno che porterebbe a “un abbassamento dei costi dell’energia, a plusvalenze e al miglioramento dell'approvvigionamento dell’intero sistema Paese”. L’AD di Enel ha sottolineato quindi come Confagricoltura sia stata “tra i primi a credere in queste potenzialità”. 

“Ci sono tante cose che possiamo fare insieme, il nostro impegno è renderle possibili, economicamente convenienti e sicure”

Francesco Starace, Enel CEO

E parlando di energia pulita si è poi soffermato sugli impianti fotovoltaici e sull’importanza di produrre pannelli in Italia: “Abbiamo deciso di aumentare il volume di produzione a 3 mila Megawatt, di 15 volte, e questa fabbrica adesso diventa la più grande europea. Stiamo già pensando al raddoppio perché la domanda è in esplosione”. Il riferimento è alla 3Sun Gigafactory di Catania, destinata a diventare la più grande fabbrica europea per la produzione di moduli fotovoltaici bifacciali ad elevate prestazioni: “Questa è una fabbrica di cui c’è bisogno, comincerà a produrre nel terzo trimestre 2023 e arriverà a regime 8 mesi dopo, nel 2024”. Intanto l’Italia quest’anno ha superato il milionesimo impianto di produzione distribuita, come ha ricordato Francesco Starace: “Assorbirà circa 2.200 Megawatt di pannelli solari, quando l’anno scorso ne aveva messi 800. Facile che l’anno prossimo supereremo 4 mila Megawatt”.

 

Redazione Enel